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		<title>Scatolone del pc IL BLOG</title>
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		<description><![CDATA[Il Blog dello Scatolonedelpc - I contenuti di queste pagine sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons]]></description>
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		<title>Jaxtr, SMS gratuiti via Internet!</title>
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		<description><![CDATA[In questi giorni ha fatto molto parlare di sè un nuovo servizio online, chiamato Jaxtr, che permette di inviare SMS gratis via Internet verso 38 paesi, tra cui l&#039;Italia. Effettivamente, l&#039;abbiamo provato e funziona.<br /><br />Bisogna registrarsi sul sito gratuitamente e seguire una procedura di autenticazione, configurando il vostro numero di cellulare (potete arrivare fino a tre), che sarà verificando chiamando il servizio e inserendo un codice numerico. È possibile inviare SMS fino a 65 caratteri, ma è possibile effettuare anche chiamate ad altri utenti di Jaxtr.<br /><br />Un servizio davvero utile, in grado di far risparmiare qualche soldo in tempi così duri. Qualcuno potrebbe obiettare: &quot;dov&#039;è la fregatura&quot;? Non dovrebbe esserci, Jaxtr dovrebbe infatti inserire della pubblicità in ogni messaggio. Staremo a vedere...<br /><br /><br />fonte <a href="http://www.tomshw.it" target="_blank" >www.tomshw.it</a>]]></description>
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		<title>Guasto in una dorsale, Oriente senza web!</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry080131-215700</link>
		<description><![CDATA[A causa della rottura di due cavi sottomarini nel Mediterraneo, molti paesi orientali sono senza telefono e Internet. Per ripristinare completamente la connettività potrebbero occorrere 15 giorni. Le linee ancora intatte potrebbero presto congestionarsi <br />Abituati a confrontarci ogni giorno con la sua interfaccia virtuale, tendiamo spesso a dimenticare l&#039;infrastruttura materiale che costituisce la Rete e ci consente di inviare messaggi di posta elettronica, chattare con colleghi di lavoro e amici o visualizzare la pagina Web che state leggendo in questo momento. Devono aver sofferto una discreta frustrazione i milioni di utenti che nella giornata di ieri non si sono potuti collegare alla Rete a causa del guasto di alcuni cavi sottomarini nel Mediterraneo. La rottura di una dorsale ha interrotto il traffico di bit verso il Medio Oriente e l&#039;Asia, causando un enorme blackout.<br />Secondo le prime informazioni raccolte, due cavi sottomarini del Mediterraneo si sarebbero inspiegabilmente spaccati, interrompendo buona parte delle comunicazioni telefoniche e via Internet in una considerevole area dell&#039;Oriente. L&#039;incidente si sarebbe verificato a circa otto chilometri di distanza dalle coste di Alessandria d&#039;Egitto a causa di un&#039;ancora che, trascinata sul fondale marino per una manovra navale insolita dovuta al maltempo, avrebbe causato la rottura dei due cavi. Per i tecnici di Flag Telecom Group, che gestisce l&#039;infrastruttura danneggiata, potrebbero occorrere almeno due settimane per rendere nuovamente operativi i cavi e ripristinare la connettività.<br /><br />Innescando un inevitabile effetto domino, la diminuzione di banda ha progressivamente interessato numerosi paesi orientali come Egitto, Arabia Saudita, parte degli Emirati Arabi Uniti e dell&#039;India. A quanto riferiscono le autorità egiziane, i maggiori disagi sarebbero concentrati proprio nel paese delle piramidi, in cui telefoni e connettività sarebbero per il 70% completamente fuori uso. Molti paesi del Golfo e dell&#039;India hanno invece registrato un sensibile rallentamento nell&#039;accesso a Internet, con un dimezzamento della banda generalmente disponibile.<br /><br />La società telefonica Emirates Integrated Telecommunications si è attivata per fornire supporto e assistenza a Flag Telecom e al consorzio SEA-ME-WE4. I tre enti cercheranno di identificare rapidamente la causa del disservizio, così da ripristinare quanto prima la connettività. Per non lasciare completamente isolate molte aree del quadrante orientale, le società provvederanno a dirottare parte del traffico telefonico e di dati sulle altre dorsali non interessate dall&#039;incidente. Tale operazione potrebbe però congestionare alcune linee, rallentando così aree al momento non interessate dal disservizio.<br /><br />I cavi sottomarini per la trasmissione di dati sono generalmente posseduti da appositi consorzi formati dalle principali compagnie telefoniche del Pianeta. Annualmente, ogni società versa il proprio contributo per finanziare la manutenzione delle infrastrutture sottomarine. La rottura di un cavo sommerso è un evento molto raro, spesso causato da eventi di grande rilevanza come terremoti e scosse di assestamento. I due cavi, che dalla Sicilia si dipartono fino all&#039;Egitto, fanno parte della colossalle dorsale che da Marsiglia (Francia) si snoda fino a Singapore.<br /><br />Fonte <a href="http://www.html.it" target="_blank" >www.html.it</a><br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry071229-145930">
		<title>Nasce MIB-Live-Games-2008.0 la prima Live Distro Dvd by Mandriva!</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry071229-145930</link>
		<description><![CDATA[Natale &#039;07: Nasce MIB-Live-Games-2008.0 la prima Live Distro Dvd by Mandriva <br />Italia Backports<br /><br />La prima Live Distro Dvd by Mandriva Italia Backports, piena zeppa di <br />applicazioni e giochi<br /><br />Ecco il regalo di Natale da MIB<br />inaspettato e inaspettabile …<br />il nostro Babbo Natale vi porta:<br /><br />mib-live-games-2008.0.iso<br /><br />La prima Live Distro DVD by MIB: tra le migliori al mondo, alla stregua di <br />Knoppix…<br /><br />mib-live-games-2008.0 è basata sul nostro amato Mandriva Linux 2008.0 e <br />comprende:<br />- le migliori applicazioni, strumenti e utilità di ogni genere,<br />- centinaia di appassionanti giochi sia in 2D che 3D,<br />- numerosissimi drivers disponibili al boot.<br /><br />La maggior parte dei programmi presenti nel DVD sono versioni ottimizzate da <br />MIB:<br />con tutto il core e le glibc ottimizzate per l’architettura /i686…<br /><br />Tutto il materiale contenuto nel DVD è stato realizzato dal MIB Team,<br />infatti gli artefici di tale impresa sono Inventore1, Nicco e Roberto_65.<br /><br />Il nostro dono è attualmente in upload sul nostro MIB Server e sarà <br />disponibile al pubblico<br />non appena l’upload sarà terminato, presumibilmente alle ore 18:00 del 25/12.<br /><br /><a href="http://mib.pianetalinux.org/2008.0/iso/" target="_blank" >http://mib.pianetalinux.org/2008.0/iso/</a><br /><br />e via torrent :<a href="http://www.mininova.org/tor/1068433" target="_blank" >http://www.mininova.org/tor/1068433</a><br /><br />Nel frattempo il MIB Team Vi augura i migliori Auguri di Buon Natale!<br /><br />-- <br />lost in core dump]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry071224-195958">
		<title>Buone feste a tutti!</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry071224-195958</link>
		<description><![CDATA[Scatolone del pc.net augura a tutti i suoi utenti di trascorrere un buon Natale e un felicissimo 2008.<br /><br /><br />Buone feste a tutti!<br /><br /><br />____________________<br /><br />eznet]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry071111-155417">
		<title>Zeitgeist di ottobre!</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry071111-155417</link>
		<description><![CDATA[Interessante come sempre per capire sempre meglio dove si indirizzano maggiormente le ricerche degli internauti italiani.<br />Di seguito la Zeitgeist di ottobre, firmata Google!<br /><br />halloween<br />ferrari<br />high school musical 2<br />britney spears<br />ratatouille<br />isola dei famosi<br />cristiano ronaldo<br />prison break<br />autunno<br />garlasco<br /><b>spiderpork</b><br />passaporto<br />dimagrire<br />silvia battisti<br />immigrazione<br />ucraina<br />costituzione italiana<br />festa del cinema<br />the cure<br />partitodemocratico <br /><br /><br />Incommentabile la keyword spiderpork...]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070926-224551">
		<title>Ancora guerra al p2p: Demonoid è down!</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070926-224551</link>
		<description><![CDATA[Fonte <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2074739" target="_blank" >Punto-informatico</a><br /><br /><i>La notizia rimpalla tra i siti di settore: Demonoid.com è irraggiungibile.<br /><br />Il sito, notissimo tracker BitTorrent frequentato da moltissimi utenti peer-to-peer, è down ormai da alcune ore. I rumors indicano una possibile azione dell&#039;agenzia per il copyright canadese, la CRIA, che però fino a questo momento ha espresso un &quot;no comment&quot; sulla questione.<br /><br />Demonoid aveva già avuto problemi con i difensori del copyright tradizionale, tanto da dover spostare i propri server solo pochi mesi fa dall&#039;Olanda al Canada. </i><br /><br />Inoltre, come si legge ancora su PI, anche il notissimo sito Isohunt ha deciso, seguendo l&#039;esempio di Torrentspy, di escludere l&#039;utenza americana per evitare di fornire i dati degli utenti al MPAA. Altro duro colpo per il mondo per p2p!<br /><br /><br /><br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070918-202716">
		<title>Emule: spariti i Donkeyserver!</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070918-202716</link>
		<description><![CDATA[A da qualche giorno che, aimè, ho notato che il mio muletto non riesce a collegarsi a nessuno dei famosi Donkeyserver. I  miei dubbi si sono trasformati in doloranti conferme quando ho deciso di aggiornare la <a href="ed2k://|serverlist|http://www.emule.it/guida_emule/files/emule.it_server.met.gz|/" target="_blank" >&quot;lista server&quot;</a>e mi sono ritrovato con soli 22 server attivi. Altro colpaggio delle major? Problemi tecnici?<br />Per ora notizie in rete ce ne sono poche e discordanti, di seguito riporto un interessante articolo di Punto-Informatico sulla vicenda.<br /><br /><i>Su eMule i colpi delle major?<br />Scriveva ieri a Punto Informatico Francesco L.: &quot;Salve redazione di PI! Vi segnalo una notizia molto brutta per chi usa Emule: sono stati chiusi i server tedeschi &quot;Donkey Server&quot;, ovvero quelli più frequentati in assoluto dalla comunità. Sembra che la loro chiusura sia stata richiesta dalle solite major della musica&quot;.<br /><br />A questo proposito Francesco segnala una notizia che risale però allo scorso luglio, a suo tempo pubblicata anche da Punto Informatico, con cui si era appreso della chiusura di alcuni server eDonkey in Germania per azione della divisione locale di IFPI.<br /><br />Epperò qualche problema ci viene effettivamente segnalato. &quot;A prima vista - racconta a PI Luca F. - direi che molti server sono spariti negli ultimi due giorni dalle liste distribuite da siti come server-met.de&quot;. Anche Julio G.H. lo conferma in chat alla redazione: &quot;In effetti nella lista server adesso ho solo 22 server, che credo sia il minimo storico.. non ne avevo mai visti così pochi&quot;.<br /><br />Trovare conferme è difficile, ma un riferimento a server tedeschi arriva da più parti.<br />Già a luglio molti utenti italiani, tra coloro che utilizzano regolarmente i nodi tedeschi, avevano segnalato una qualche ripercussione sulle proprie attività P2P. All&#039;epoca i dirigenti della divisione tedesca di IFPI avevano promesso battaglia: non si può escludere che sia in corso un&#039;azione di questo genere ma per saperlo con certezza è necessario attendere ulteriori conferme.<br /><br />Una possibile spiegazione di almeno alcuni dei disagi in cui si imbattono alcuni utenti in queste ore viene discussa nel forum di Megalab, dove si fa riferimento a problematiche tecniche, in buona parte già risolvibili. Sui problemi di eDonkey di questi giorni luptor segnala anche un thread di P2P Forum. </i><br /><br /><b>UPDATE 24.09</B><br />dal sito di <a href="http://www.tomshw.it/news.php?newsid=11434" target="_blank" >tom&#039;s hardware</a><br /><i>Attacco a Emule, rivendicazione dell&#039;IFPI.<br />L&#039;international Federation of the Phonographic Industry (IFPI) ha confermato che i problemi di connessione ai server Emule ravvisati la scorsa settimana non sono casuali ma bensì sono dovuti all&#039;azione delle major contro il sistema P2P, server e utenti inclusi. Oltre agli &quot;eDonkey Server&quot; tedeschi messi sotto sequestro, l&#039;azione dell&#039;IFPI ha colpito altri server in Olanda e Francia. L&#039;IFPI ha ravvisato immediatamente notevoli benefici dalla sua azione, con una media di un milione di utenti in meno sul network Ed2K. <br /><br />&quot;Abbiamo inflitto un colpo letale al network, il numero di utenti eDonkey si è ridotto di un milione. Nuove azioni verranno portate avanti per colpire i rimanenti server eDonkey&quot;. <br /><br />&quot;I server eDonkey smistano un grande quantitative di traffico illegale sulla rete di file-sharing. I server sono guidati da individui che violano deliberatamente i diritti degli artisti e delle aziende. I gestori dei server sono destinati ad essere colpiti da azioni legali&quot;, ha concluso Jo Oliver, Head of Litigation di IFPI. <br /><br />Dall&#039;altra parte della barricata, quella dei sostenitori del P2P, si precisa che eDonkey non è in pericolo. Sul sito di Emule Adunanza, versione del programma per gli utenti Fastweb, campeggia questo annuncio: <br /><br />&quot;Come avrete già notato alcuni dei server principali (ed2k) risultano irraggiungibili. Il problema è generalizzato e non colpisce solo noi di Adunanza ma tutti i client emule/amule della rete. Ricordo comunque che Adunanza si basa sulla rete distribuita KADU e non necessita minimamente dei server esterni utili solo al reperimento delle fonti non Adunanza. Potete comunque continuare a scaricare anche dall&#039;esterno grazie allo scambio fonti. Di conseguenza assicuratevi di essere connessi correttamente a KADU e lasciate che Adunanza faccia il resto in automatico. Siamo passati stabilmente a KADU proprio per prevenire eventuali situazioni come questa, evitiamo quindi scene di panico quantomeno fuori luogo, non sono questi eventi che possono impensierire un sistema p2p come emule&quot;. <br /><br />Ricordiamo invece che gli utenti della versione standard di Emule possono accedere a una rete di supporto analoga, chiamata Kademila. </i><br /><br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070815-205021">
		<title>Zeitgeist! (dal blog di google italia)</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070815-205021</link>
		<description><![CDATA[Interessante miniarticolo che ho letto sul blog di <a href="http://googleitalia.blogspot.com/2007/08/zeitgeist.html" target="_blank" >google-italia</a> dove vengono indicate i termini più cercati in italia nel mese di luglio.   Di seguito l&#039;articolo:<br /><br /><i>Secondo la comune denominazione &quot;Zeitgeist&quot; significa &quot;spirito del tempo&quot;. Quale modo migliore per definire la lista dei venti termini più ricercati e con il maggiore tasso di crescita che, mese dopo mese, viene pubblicata nel tentativo di dare un riscontro sulle curiosità e gli interessi degli italiani che cercano su Google. <br /><br /><br />La lista di luglio è pronta. Di seguito l&#039;anteprima, in attesa che venga caricata nella pagina dedicata:<br /><br /><br />RAI<br />uic (ufficio italiano cambi)<br /><br />cartina sicilia<br />alfabeto gotico<br />naruto uzumaki<br />offerte voli<br />istria<br />decreto bersani<br />ozzy osbourne<br />the o.c.<br /><br />fiat 500<br />last minute<br />tatuaggi<br />transformers<br />emma watson<br />rihanna<br />bill kaulitz<br />second life<br />beppe grillo<br />gardaland<br /><br /><br />Insomma le vacanze sono nell&#039;aria e questa, forse, ne è la prova. Voi che ne dite? </i><br /> ]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070808-125611">
		<title>Seagate conferma l&#039;addio a EIDE</title>
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		<description><![CDATA[Confermando le voci circolate nell&#039;ultimo periodo, un portavoce di Seagate ha dichiarato che a partire dal 2008 il gigante degli hard disk cesserà la produzione di drive con interfaccia Parallel ATA, meglio nota come EIDE, per focalizzarsi sulla più giovane interfaccia Serial ATA.<br /><br />Il portavoce dell&#039;azienda ha spiegato che, a partire dalla fine dello scorso anno, Seagate ha bandito PATA da ogni nuovo progetto: di fatto, dunque, il noto produttore ha staccato la spina alla vecchia interfaccia di connessione già da molti mesi.<br /><br />La tecnologia PATA (allora conosciuta semplicemente come ATA o IDE) è stata sviluppata più di 20 anni fa, ed è stata utilizzata dall&#039;industria dei personal computer per oltre 15 anni. Da alcuni anni è stata rimpiazzata da SATA, che rispetto alla sua antenata fornisce un&#039;ampiezza di banda più che doppia e funzionalità di gestione e trasferimento dei dati più sofisticate.<br /><br />fonte: <a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2050061" target="_blank" >punto-informatico</a>]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070626-222851">
		<title>Youtube ora parla anche italiano</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070626-222851</link>
		<description><![CDATA[Dal blog di google italia:<br /><br />Il video è uno strumento universale è l&#039;incredibile quantità di contenuti caricati ogni giorno su YouTube da utenti provenienti da tutto il mondo ne è la prova. Ora, per migliorare il servizio verso queste diverse comunità YouTube parla la loro lingua. Abbiamo infatti annunciato le versioni localizzate di YouTube per nove diversi Paesi: Brasile, Francia, Irlanda, Italia, Giappone, Olanda, Polonia, Spagna e Gran Bretagna.<br /><br />Questo è stato un primo passo verso la completa localizzazione dei diversi siti che, nel tempo, potranno godere di funzioni e contenuti di ricerca completamente localizzati. Siamo felici di annunciare questa novità che riguarda YouTube, uno strumento che da sempre ha dato agli utenti la possibilità di esprimersi e comunicare attraverso i propri video. <br /><br />Attraverso questa localizzazione ci aspettiamo di vedere contenuti sempre più rilevanti ed interessanti per i singoli Paesi e di migliorare ulteriormente l&#039;esperienza di utilizzo di questo grande mezzo.<br /><br />Questi i siti che ad oggi sono stati localizzati: <a href="http://www.youtube.com.br" target="_blank" >www.youtube.com.br</a>, <a href="http://www.youtube.fr" target="_blank" >www.youtube.fr</a>, <a href="http://www.youtube.ie" target="_blank" >www.youtube.ie</a>, it.youtube.com, <a href="http://www.youtube.jp" target="_blank" >www.youtube.jp</a>, <a href="http://www.youtube.nl" target="_blank" >www.youtube.nl</a>, <a href="http://www.youtube.pl" target="_blank" >www.youtube.pl</a>, <a href="http://www.youtube.es" target="_blank" >www.youtube.es</a>, <a href="http://www.youtube.co.uk." target="_blank" >www.youtube.co.uk.</a><br /><br />Per tutti gli altri non c&#039;è da temere, stiamo lavorando per lanciare questo servizio in sempre più Paesi, è solo questione di tempo.<br /><br /><br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070523-193544">
		<title>Google lancia un blog dedicato alla sicurezza</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070523-193544</link>
		<description><![CDATA[Notizia molto interessante apparsa su <a href="http://www.html.it." target="_blank" >www.html.it.</a> Google, ifatti, ha deciso di dedicare un blog dedicato all&#039;argomento sicurezza. A mio modo di vedere potrebbe rivelarsi davvero un ottimo strumento sia per gli addetti ai lavori che agli utenti meno esperti. Staremo a vedere!<br /><br /><i>Google ha lanciato Google Online Security Blog, osservatorio dedicato alla sicurezza su Internet. Soggetto inaugurale del blog è il malware, analizzato nella sua funzione e nel suo dislocamento a livello mondiale. Intanto una ramanzina arriva da OpenDNS.<br /><br />La sicurezza su Internet è da tempo al centro dell&#039;attenzione di molte società che operano nel settore e Google ha deciso di rendere pubblico il proprio impegno sull&#039;argomento pubblicando Google Online Security Blog, uno spazio dedicato alle novità intraprese dal motore di ricerca nell&#039;ambito della sicurezza nonchè luogo di discussione sulle tematiche legate alle minacce online. Soggetto inaugurale del blog è il malware, software in grado di carpire informazioni sensibile dai computer degli utenti e minaccia sempre più diffusa sul web.<br /><br />L&#039;articolo presente sul blog ricorda come Google abbia attivato da circa un anno una funzione all&#039;interno del suo motore di ricerca in grado di identificare siti potenzialmente dannosi e di avvisare gli utenti del pericolo a cui vanno incontro accedendo a tali pagine. Inoltre, ha incorporato in Google Desktop una modalità di navigazione sicura in grado di impedire il caricamento degli exploit.<br /><br />Il post coglie inoltre l&#039;occasione per commentare una analisi compiuta lo scorso mese da alcuni membri della società di Mountain View sulla diffusione dei malware a livello mondiale. Partendo da tale trattato, molti siti hanno riportato come una pagina web su 10 possa contenere del codice malevolo. In realtà, la percentuale delle pagine malevole si attesta sullo 0.1%, dal momento che la ricerca ha coinvolto miliardi di pagine web: quando l&#039;analisi è stata presentata, sono state scelte 12 milioni di pagine sospette, un milione delle quali hanno successivamente presentato la presenta di codice malevolo. Una analisi della distribuzione geografica dei siti compromessi ha evidenziato come la maggior parte delle pagine portatrici di malware e dei server coinvolti in tale attività siano localizzati in Cina, America, Germania e Russia. Sul blog sono presenti alcune cartine che illustrano tramite dei codici colore la distribuzione dell&#039;attività malevola a livello mondiale.<br /><br />Le linee guida illustrate per difendersi da tale minaccia sono semplici: abilitare gli aggiornamenti automatici per quanto riguarda sistema operativo, browser ed eventuali altre applicazioni sensibili, installare sempre gli aggiornamenti di sicurezza disponibili e mantenere l&#039;antivirus costantemente aggiornato. Il tutto viene presentato per curiosa coincidenza a pochi giorni dall&#039;inizio del Month of Search Engine Bug, iniziativa volta alla segnalazione di problemi di sicurezza nel mondo dei motori di ricerca.</i><br /><br /><br /><br />]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070515-212555">
		<title>La privacy sta morendo...</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070515-212555</link>
		<description><![CDATA[Una notizia apparsa oggi su punto-informatico, mi lascia alquanto perplesso. Sembra che oramai, iniziando ovviamente dagli USA, il diritto alla privacy rischia di diventare un lusso destinato a pochi.<br />Vi sottopongo l&#039;articolo:<br /><br />Washington ha attivato il Grande Fratello globale<br /><br />Da ieri la backdoor di Stato è aperta: tutti gli operatori di rete, qualunque provider di qualsiasi genere, hanno installato strumenti che facilitano le intercettazioni delle attività Internet. E la cosa non riguarda i soli utenti americani.<br />Tutti gli operatori di rete statunitensi, i fornitori di accesso e di servizi online, i provider di servizi VoIP, le aziende del broad band e quelle del cavo, società satellitari e molte università: da ieri tutti questi soggetti negli Stati Uniti sono tenuti per legge a disporre di tecnologie che consentano alla polizia federale di accedere in qualsiasi momento alle attività online degli utenti Internet.<br />Lo ha ricordato ieri Wired che parla di Giorno dell&#039;Intercettazione di internet, in uno scenario atteso da tempo e che le nuove leggi rendono reale.<br /><br />Si tratta, come noto, degli effetti dell&#039;estensione alla rete delle norme sulle intercettazioni, che già da più di dieci anni obbligano i fornitori di servizi voce tradizionali a facilitare il lavoro di monitoraggio delle conversazioni da parte della polizia.<br /><br />Sebbene questo possa avvenire solo dietro mandato di un giudice, non sono mancati i casi in cui la polizia federale ha utilizzato il sistema per velocizzare indagini ottenendo i permessi a posteriori. Un quadro che ora si ripresenta, preoccupando i molti che già preconizzano l&#039;avvento di nugoli di cybercop dediti all&#039;osservazione delle attività online di utenti ancora non formalmente indagati. Questo è, peraltro, quanto avviene in molti paesi, un malcostume ben noto, dove l&#039;autorizzazione a raccogliere le prove viene rilasciata a prove già acquisite, illegalmente.<br /><br />Inutile dire che c&#039;è anche chi sottolinea come la semplicità delle intercettazioni sia destinata a fornire ai detentori del diritto d&#039;autore nuove armi per chiedere più ficcanti indagini sulle attività online degli utenti. Basterà loro la compiacenza di un tribunale per ottenere dati ed informazioni che consentano di costruire procedimenti ad hoc basati, anziché su attività investigative, sull&#039;intercettazione pura e semplice delle attività degli utenti.<br /><br />&quot;Rendere la sorveglianza più veloce e più facile - sottolinea Wired - offre alle forze dell&#039;ordine di ogni genere nuove ragioni per evitare il tradizionale lavoro di indagine e preferire lo spionaggio&quot;. Come già avvenuto per le intercettazioni telefoniche, il numero di operazioni di questo tipo, secondo gli esperti, non potrà che aumentare di anno in anno.<br /><br />Ciò che preoccupa gli utenti americani dovrebbe però preoccupare anche moltissimi utenti di altri paesi. Una parte consistente del traffico Internet globale, infatti, passa sulle reti americane ed è ora gestito da operatori con la backdoor a stelle e strisce. Per non parlare della quantità di attività Internet mantenuta da utenti di mezzo mondo su server statunitensi, ora soggetti al nuovo sistema di monitoraggio. Ritenere una garanzia il fatto che un tribunale americano debba dare il suo via libera al monitoraggio delle attività web, soprattutto per gli utenti non americani, è dunque del tutto improponibile.<br />articolo tratto da punto-informatico<br />]]></description>
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		<title>Comunicazione di servizio: guestbook in manutenzione</title>
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		<description><![CDATA[Come si può notare dal <a href="http://www.sguazzo.it/" target="_blank" >sito che offre il servizio</a>, il guestbook è in fase di manutenzione. Mi scuso per gli eventuali disagi causati.<br /><br />Ciao]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070413-213741">
		<title>Comunicazione di servizio</title>
		<link>http://www.scatolonedelpc.net/blog/index.php?entry=entry070413-213741</link>
		<description><![CDATA[Gli aggiornamenti del sito riprenderanno quanto prima. E&#039; prevista a breve anche l&#039;introduzione di una nuova sezione...<br /><br />Ciao]]></description>
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