Jaxtr, SMS gratuiti via Internet! 
In questi giorni ha fatto molto parlare di sè un nuovo servizio online, chiamato Jaxtr, che permette di inviare SMS gratis via Internet verso 38 paesi, tra cui l'Italia. Effettivamente, l'abbiamo provato e funziona.

Bisogna registrarsi sul sito gratuitamente e seguire una procedura di autenticazione, configurando il vostro numero di cellulare (potete arrivare fino a tre), che sarà verificando chiamando il servizio e inserendo un codice numerico. È possibile inviare SMS fino a 65 caratteri, ma è possibile effettuare anche chiamate ad altri utenti di Jaxtr.

Un servizio davvero utile, in grado di far risparmiare qualche soldo in tempi così duri. Qualcuno potrebbe obiettare: "dov'è la fregatura"? Non dovrebbe esserci, Jaxtr dovrebbe infatti inserire della pubblicità in ogni messaggio. Staremo a vedere...


fonte www.tomshw.it
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Guasto in una dorsale, Oriente senza web! 
A causa della rottura di due cavi sottomarini nel Mediterraneo, molti paesi orientali sono senza telefono e Internet. Per ripristinare completamente la connettività potrebbero occorrere 15 giorni. Le linee ancora intatte potrebbero presto congestionarsi
Abituati a confrontarci ogni giorno con la sua interfaccia virtuale, tendiamo spesso a dimenticare l'infrastruttura materiale che costituisce la Rete e ci consente di inviare messaggi di posta elettronica, chattare con colleghi di lavoro e amici o visualizzare la pagina Web che state leggendo in questo momento. Devono aver sofferto una discreta frustrazione i milioni di utenti che nella giornata di ieri non si sono potuti collegare alla Rete a causa del guasto di alcuni cavi sottomarini nel Mediterraneo. La rottura di una dorsale ha interrotto il traffico di bit verso il Medio Oriente e l'Asia, causando un enorme blackout.
Secondo le prime informazioni raccolte, due cavi sottomarini del Mediterraneo si sarebbero inspiegabilmente spaccati, interrompendo buona parte delle comunicazioni telefoniche e via Internet in una considerevole area dell'Oriente. L'incidente si sarebbe verificato a circa otto chilometri di distanza dalle coste di Alessandria d'Egitto a causa di un'ancora che, trascinata sul fondale marino per una manovra navale insolita dovuta al maltempo, avrebbe causato la rottura dei due cavi. Per i tecnici di Flag Telecom Group, che gestisce l'infrastruttura danneggiata, potrebbero occorrere almeno due settimane per rendere nuovamente operativi i cavi e ripristinare la connettività.

Innescando un inevitabile effetto domino, la diminuzione di banda ha progressivamente interessato numerosi paesi orientali come Egitto, Arabia Saudita, parte degli Emirati Arabi Uniti e dell'India. A quanto riferiscono le autorità egiziane, i maggiori disagi sarebbero concentrati proprio nel paese delle piramidi, in cui telefoni e connettività sarebbero per il 70% completamente fuori uso. Molti paesi del Golfo e dell'India hanno invece registrato un sensibile rallentamento nell'accesso a Internet, con un dimezzamento della banda generalmente disponibile.

La società telefonica Emirates Integrated Telecommunications si è attivata per fornire supporto e assistenza a Flag Telecom e al consorzio SEA-ME-WE4. I tre enti cercheranno di identificare rapidamente la causa del disservizio, così da ripristinare quanto prima la connettività. Per non lasciare completamente isolate molte aree del quadrante orientale, le società provvederanno a dirottare parte del traffico telefonico e di dati sulle altre dorsali non interessate dall'incidente. Tale operazione potrebbe però congestionare alcune linee, rallentando così aree al momento non interessate dal disservizio.

I cavi sottomarini per la trasmissione di dati sono generalmente posseduti da appositi consorzi formati dalle principali compagnie telefoniche del Pianeta. Annualmente, ogni società versa il proprio contributo per finanziare la manutenzione delle infrastrutture sottomarine. La rottura di un cavo sommerso è un evento molto raro, spesso causato da eventi di grande rilevanza come terremoti e scosse di assestamento. I due cavi, che dalla Sicilia si dipartono fino all'Egitto, fanno parte della colossalle dorsale che da Marsiglia (Francia) si snoda fino a Singapore.

Fonte www.html.it

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Nasce MIB-Live-Games-2008.0 la prima Live Distro Dvd by Mandriva! 
Natale '07: Nasce MIB-Live-Games-2008.0 la prima Live Distro Dvd by Mandriva
Italia Backports

La prima Live Distro Dvd by Mandriva Italia Backports, piena zeppa di
applicazioni e giochi

Ecco il regalo di Natale da MIB
inaspettato e inaspettabile …
il nostro Babbo Natale vi porta:

mib-live-games-2008.0.iso

La prima Live Distro DVD by MIB: tra le migliori al mondo, alla stregua di
Knoppix…

mib-live-games-2008.0 è basata sul nostro amato Mandriva Linux 2008.0 e
comprende:
- le migliori applicazioni, strumenti e utilità di ogni genere,
- centinaia di appassionanti giochi sia in 2D che 3D,
- numerosissimi drivers disponibili al boot.

La maggior parte dei programmi presenti nel DVD sono versioni ottimizzate da
MIB:
con tutto il core e le glibc ottimizzate per l’architettura /i686…

Tutto il materiale contenuto nel DVD è stato realizzato dal MIB Team,
infatti gli artefici di tale impresa sono Inventore1, Nicco e Roberto_65.

Il nostro dono è attualmente in upload sul nostro MIB Server e sarà
disponibile al pubblico
non appena l’upload sarà terminato, presumibilmente alle ore 18:00 del 25/12.

http://mib.pianetalinux.org/2008.0/iso/

e via torrent :http://www.mininova.org/tor/1068433

Nel frattempo il MIB Team Vi augura i migliori Auguri di Buon Natale!

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lost in core dump
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Buone feste a tutti! 
Scatolone del pc.net augura a tutti i suoi utenti di trascorrere un buon Natale e un felicissimo 2008.


Buone feste a tutti!


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eznet
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Zeitgeist di ottobre! 
Interessante come sempre per capire sempre meglio dove si indirizzano maggiormente le ricerche degli internauti italiani.
Di seguito la Zeitgeist di ottobre, firmata Google!

halloween
ferrari
high school musical 2
britney spears
ratatouille
isola dei famosi
cristiano ronaldo
prison break
autunno
garlasco
spiderpork
passaporto
dimagrire
silvia battisti
immigrazione
ucraina
costituzione italiana
festa del cinema
the cure
partitodemocratico


Incommentabile la keyword spiderpork...
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Ancora guerra al p2p: Demonoid è down! 
Fonte Punto-informatico

La notizia rimpalla tra i siti di settore: Demonoid.com è irraggiungibile.

Il sito, notissimo tracker BitTorrent frequentato da moltissimi utenti peer-to-peer, è down ormai da alcune ore. I rumors indicano una possibile azione dell'agenzia per il copyright canadese, la CRIA, che però fino a questo momento ha espresso un "no comment" sulla questione.

Demonoid aveva già avuto problemi con i difensori del copyright tradizionale, tanto da dover spostare i propri server solo pochi mesi fa dall'Olanda al Canada.


Inoltre, come si legge ancora su PI, anche il notissimo sito Isohunt ha deciso, seguendo l'esempio di Torrentspy, di escludere l'utenza americana per evitare di fornire i dati degli utenti al MPAA. Altro duro colpo per il mondo per p2p!




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Emule: spariti i Donkeyserver! 
A da qualche giorno che, aimè, ho notato che il mio muletto non riesce a collegarsi a nessuno dei famosi Donkeyserver. I miei dubbi si sono trasformati in doloranti conferme quando ho deciso di aggiornare la "lista server"e mi sono ritrovato con soli 22 server attivi. Altro colpaggio delle major? Problemi tecnici?
Per ora notizie in rete ce ne sono poche e discordanti, di seguito riporto un interessante articolo di Punto-Informatico sulla vicenda.

Su eMule i colpi delle major?
Scriveva ieri a Punto Informatico Francesco L.: "Salve redazione di PI! Vi segnalo una notizia molto brutta per chi usa Emule: sono stati chiusi i server tedeschi "Donkey Server", ovvero quelli più frequentati in assoluto dalla comunità. Sembra che la loro chiusura sia stata richiesta dalle solite major della musica".

A questo proposito Francesco segnala una notizia che risale però allo scorso luglio, a suo tempo pubblicata anche da Punto Informatico, con cui si era appreso della chiusura di alcuni server eDonkey in Germania per azione della divisione locale di IFPI.

Epperò qualche problema ci viene effettivamente segnalato. "A prima vista - racconta a PI Luca F. - direi che molti server sono spariti negli ultimi due giorni dalle liste distribuite da siti come server-met.de". Anche Julio G.H. lo conferma in chat alla redazione: "In effetti nella lista server adesso ho solo 22 server, che credo sia il minimo storico.. non ne avevo mai visti così pochi".

Trovare conferme è difficile, ma un riferimento a server tedeschi arriva da più parti.
Già a luglio molti utenti italiani, tra coloro che utilizzano regolarmente i nodi tedeschi, avevano segnalato una qualche ripercussione sulle proprie attività P2P. All'epoca i dirigenti della divisione tedesca di IFPI avevano promesso battaglia: non si può escludere che sia in corso un'azione di questo genere ma per saperlo con certezza è necessario attendere ulteriori conferme.

Una possibile spiegazione di almeno alcuni dei disagi in cui si imbattono alcuni utenti in queste ore viene discussa nel forum di Megalab, dove si fa riferimento a problematiche tecniche, in buona parte già risolvibili. Sui problemi di eDonkey di questi giorni luptor segnala anche un thread di P2P Forum.


UPDATE 24.09
dal sito di tom's hardware
Attacco a Emule, rivendicazione dell'IFPI.
L'international Federation of the Phonographic Industry (IFPI) ha confermato che i problemi di connessione ai server Emule ravvisati la scorsa settimana non sono casuali ma bensì sono dovuti all'azione delle major contro il sistema P2P, server e utenti inclusi. Oltre agli "eDonkey Server" tedeschi messi sotto sequestro, l'azione dell'IFPI ha colpito altri server in Olanda e Francia. L'IFPI ha ravvisato immediatamente notevoli benefici dalla sua azione, con una media di un milione di utenti in meno sul network Ed2K.

"Abbiamo inflitto un colpo letale al network, il numero di utenti eDonkey si è ridotto di un milione. Nuove azioni verranno portate avanti per colpire i rimanenti server eDonkey".

"I server eDonkey smistano un grande quantitative di traffico illegale sulla rete di file-sharing. I server sono guidati da individui che violano deliberatamente i diritti degli artisti e delle aziende. I gestori dei server sono destinati ad essere colpiti da azioni legali", ha concluso Jo Oliver, Head of Litigation di IFPI.

Dall'altra parte della barricata, quella dei sostenitori del P2P, si precisa che eDonkey non è in pericolo. Sul sito di Emule Adunanza, versione del programma per gli utenti Fastweb, campeggia questo annuncio:

"Come avrete già notato alcuni dei server principali (ed2k) risultano irraggiungibili. Il problema è generalizzato e non colpisce solo noi di Adunanza ma tutti i client emule/amule della rete. Ricordo comunque che Adunanza si basa sulla rete distribuita KADU e non necessita minimamente dei server esterni utili solo al reperimento delle fonti non Adunanza. Potete comunque continuare a scaricare anche dall'esterno grazie allo scambio fonti. Di conseguenza assicuratevi di essere connessi correttamente a KADU e lasciate che Adunanza faccia il resto in automatico. Siamo passati stabilmente a KADU proprio per prevenire eventuali situazioni come questa, evitiamo quindi scene di panico quantomeno fuori luogo, non sono questi eventi che possono impensierire un sistema p2p come emule".

Ricordiamo invece che gli utenti della versione standard di Emule possono accedere a una rete di supporto analoga, chiamata Kademila.



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